21 febbraio 2013

Pagamento con smartphone: bancomat addio!

E se i sistemi di pagamento elettronici, come bancomat, carta di credito e postepay, venissero sostituiti dallo smartphone? E' una prospettiva, di cui si è parlato durante un incontro organizzato il mese scorso dalla Banca Popolare di Bergamo, nell'ambito del suo progetto Enjoy Mobile Payments.

L'Istituto bancario sostiene infatti il passaggio dalla moneta tradizionale a quella virtuale, forte della previsione sulla diffusione degli smartphone, che nel 2013 raggiungeranno i 32 milioni e nel 2015 i 50 milioni di dispositivi solo in Italia.

Se questo passaggio avverrà, il proprio smartphone funzionerà anche da metodo di pagamento, semplicemente avvicinandolo al Pos per trasmettere le proprie informazioni e effettuare la transazione. Un evento epocale, che modificherà nettamente le abitudini di pagamento degli Italiani.

Intanto sono già tre i sistemi in grado di trasformare uno smartphone in metodo di pagamento e con bassi costi di commissione, due dei quali tedeschi (Sumup e Payleven), mentre uno è italiano e si chiama Jusp. Questi sistemi sono arrivati o stanno arrivando anche in Italia. In particolare, Jusp a differenza dei competitor è un lettore non solo di carta di credito ma anche di bancomat ed ha un costo più basso, pari a 39 euro. Funziona con smartphone e tablet dotati di sistemi operativi Android, iOS e Blackberry.

Come funzionano questi sistemi? Inserendo la propria carta di pagamento all'interno del lettore, collegando quest'ultimo allo smartphone, digitando importo e pin. Questa metodologia è sicura perché utilizza un sistema di crittografia.

Stiamo a vedere se questo nuovo metodo di pagamento prenderà piede.